“solo allora mi accorsi che è impossibile parlare di una donna. notavo come, raccontando di lei, la evitassero, come nominavano e descrivevano gli altri, l’ambiente, i luoghi, gli oggetti - fino a un punto in cui, raggiunta la leggera e mai delineata cornice che la includeva, tutto questo cessava, dolcemnte e quasi con cautela cessava.
“com’era?”- chiedevo allora.
“bionda, quasi come te”, rispondevano; ed enumeravano ogni altro particolare che potevano ancora ricordare - ma subito lei si faceva di nulla.”
‘i quaderni di malte laurids-brigge’ - rainer maria rilke
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self portrait
scanned film
april 2013